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Il progetto educativo della Scuola Materna di Cunardo necessita di essere sostenuto e finanziato.


Con la progressiva riduzione dei finanziamenti statali, regionali e locali alle scuole dell’infanzia paritarie, le risorse disponibili per sviluppare ed innovare con continuità i progetti educativi della nostra scuola sono sempre più limitate. Il contributo della comunità, locale e non, diventa indispensabile per garantire la buona riuscita delle attività della nostra struttura: non esitate a contattarci per proporre dei progetti di sostegno alla scuola e/o qualunque iniziativa possa permettere di sensibilizzare chi può aiutare in concreto la nostra attività.

Abbiamo dedicato una sezione a tutti gli Amici e Sostenitori già attivi nel supportare la Scuola Materna.

Benefici Fiscali per Erogazioni Liberali a favore di Istituti Scolastici

La donazione, personale e/o della tua azienda, oltre ad aiutare i bambini e comunicare l’immagine solidale della tua azienda all’esterno, è soggetta a benefici fiscali.

A partire dal 2007 sono detraibili dall’imposta sul reddito, nella misura del 22%, le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado (la Scuola Materna di Cunardo è una scuola dell’infanzia paritaria riconosciuta), finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero mediante altri sistemi di pagamento. Coloro che hanno effettuato le donazioni di cui sopra non possono far parte del consiglio di istituto e della giunta esecutiva delle istituzioni scolastiche. Sono esclusi dal divieto coloro che hanno effettuato una donazione per un valore non superiore a 2.000 euro in ciascun anno scolastico.

Per le imprese, sempre a decorrere dal periodo d’imposta 2007, è prevista la possibilità di dedurre le predette erogazioni, nel rispetto delle condizioni sopra indicate, fino al 2% del reddito d’impresa dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.