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Offerta Formativa

ESTRATTO DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2017-2018

La scuola dell’infanzia di Cunardo è formata da tre sezioni omogenee per età dei bambini, ognuna con una insegnante di riferimento.
Dal 2007 è presente anche una “Sezione Primavera” rivolta ai bambini dai 24 ai 36 mesi, classe ponte fra nido e scuola materna, con insegnanti alla stessa dedicate.

ORARIO SCOLASTICO ED ATTIVITA’ GIORNALIERE

Ore 8,30 – 9,15: ENTRATA
Accoglienza dei bambini nelle varie classi e gioco libero. Saluto e augurio di buona giornata. Il gruppo classe si prepara per il momento delle presenze; si conversa e si raccontano le proprie esperienze.

Ore 9,30 – 11,45: ATTIVITA’ DIDATTICHE:
Inizio delle attività educativo-didattiche nelle sezioni dove sono presenti angoli strutturati, materiale didattico e ludico alla portata del bambino.
In alcune attività l’insegnante interviene, in altre svolge un ruolo di osservatore.

Ore 11,45 – 11,50: PREPARAZIONE AL PRANZO.
Pausa igienica e preparazione al pranzo

Ore 12,00 – 13,00: PRANZO IN REFETTORIO preparato da una cuoca presso la cucina interna alla Scuola, seguendo le indicazioni del servizio Alimentazione dell’ASL di Varese.
La sezione primavera ed i piccoli, per favorire un più adeguato periodo di riposo pomeridiano, anticipano il pranzo alle ore 11,10 circa.

Ore 12,30 – USCITA INTERMEDIA SEZIONE PRIMAVERA E SEZIONE PICCOLI

Ore 13,00 – USCITA INTERMEDIA SEZIONE MEZZANI E GRANDI
Solo in casi particolari, previo accordo fra genitori ed insegnanti.

Ore 13,00 – 14,00: GIOCHI LIBERI 

Ore 13,00–15,15: RIPOSO POMERIDIANO (per sezione primavera e piccoli) E  ATTIVITA’ ALTERNATIVE.
I bambini che non dormono, svolgono attività di intersezione e attività di laboratorio.

Ore 15,20 – 15,30: RIORDINO DELLA CLASSE E PREPARAZIONE ALL’USCITA

Ore 15,30 – 16,00: USCITA

OFFERTA FORMATIVA

La scuola dell’infanzia di Cunardo, di ispirazione cattolica, in quanto luogo in cui il bambino apprende in modo globale, promuove proposte didattiche in cui trovano posto, con pari rilievo, il gioco, la rielaborazione attiva, lo scambio tra pari, le routines.

SCELTE DIDATTICHE E METODOLOGIA

I punti cardine che caratterizzano il modello educativo sono: l’ascolto, l’osservazione, l’attenzione alla relazione e l’individualizzazione del rapporto con ogni singolo bambino e con la sua famiglia.Una particolare attenzione è dedicata alle situazioni di svantaggio e di disagio.

Il metodo di lavoro si basa su progetti differenziati secondo le età dei bambini, realizzando unità di apprendimento basate sull’osservazione degli interessi dei bambini e sull’esperienza come incontro con qualcosa che genera attrattiva.

Il punto qualificante del progetto educativo è la tutela del bambino nelle sue manifestazioni emotive-cognitive ed espressive.

L’attività educativa si fonda sulla convinzione che il bambino, al momento del suo ingresso alla scuola materna, sia già un soggetto competente, già in possesso di capacità e conoscenze che derivano dalle esperienze che ha precedentemente vissuto.

Il fine dell’azione educativa è quindi quello di far emergere e indirizzare, secondo un percorso di gioco, di esplorazione e di ricerca, abilità e conoscenze. Il bambino vive, dunque, un ruolo attivo nella scuola.

L’educatrice, inoltre, ha il compito di osservare il bambino, di ascoltarlo cercando di capire le strategie che egli utilizza durante le diverse situazioni che si trova a vivere, di intervenire in modo adeguato, creando occasioni costruttive che favoriscono la crescita individuale e di gruppo.

Una particolare attenzione è dedicata alle situazioni di svantaggio e di disagio.

La Scuola, all’interno delle varie esperienze quotidiane, valorizza anche l’ambito religioso e rispecchia i principi della Federazione delle Scuole Materne Cattoliche.

SPAZI E PROGETTI

Gli spazi costituiscono l’oggetto dinamico di ricerca-azione in congruenza con il progetto educativo. La cura dell’ambiente attraverso la scelta di spazi e materiali pensati, che abbinino funzionalità e gradevolezza, assicura un contesto che sostiene ed arricchisce l’apprendimento.

Vengono inoltre proposti progetti specifici condotti dalle insegnanti di sezione e da specialisti esterni.

Sono periodicamente previste uscite sul territorio, con la partecipazione di guide con particolari conoscenze ambientali ed ecologiche, per sensibilizzare i bambini al rispetto della flora e della fauna delle nostre valli.

ACCOGLIENZA ED INSERIMENTO

Fase importante sia per i bambini che per i genitori, l’inserimento viene valorizzato dalle insegnanti che cercano di accogliere i piccoli in modo personalizzato e di farsi carico delle emozioni loro e dei loro famigliari nei delicati momenti del primo distacco.

Al fine di garantire un esito positivo e sereno, vengono programmati momenti specifici di incontro, così articolati:

  • colloqui individuali con i genitori dei bambini nuovi iscritti (nel mese di giugno);
  • riunione per approfondire l’organizzazione, la metodologia della scuola e presentare le problematiche relative all’inserimento;
  • inserimento graduale da concordare con le insegnanti e le famiglie.

Si conta sulla collaborazione dei genitori per poter consentire una accoglienza ottimale.

Il P.O.F. integrale è a disposizione delle famiglie dietro esplicita richiesta.